lunedì 27 febbraio 2023

RITI NUZIALI: LE ROSE ROSSE

Gli sposi si scambiano una rosa rossa spinata, ciascuno. È il loro primo regalo reciproco. Apparentemente non è cambiato nulla perché ognuno ha una rosa come all'inizio della cerimonia, ma in realtà è cambiato tutto perché hanno cominciato a donarsi reciprocamente. Mettete questi fiori in un vaso e portateli nella vostra casa; in ogni anniversario donatevi una rosa come un nuovo impegno per il vostro matrimonio.

giovedì 23 febbraio 2023

RITI NUZIALI: RING WARMING

Ubi tu Gaius, ibi ego Gaia (dove tu sarai, lì io sarò). Se si preferisce: "ovunque tu sarai, io sarò". Con questa formula si sposavano nell'antica Roma. Il fidanzato donava alla futura sposa un anello, che la donna metteva all'anulare sinistro. E questa frase potrebbe andare benissimo per “riscaldare” le fedi fra le mani degi testimoni, o di tutti gli invitati, prima che gli sposi le indossino. Perchè è proprio questo il significato del rito nuziale del ring warming di origine anglosassone: trasmettere amore agli sposi attraverso pensieri positivi ed il riscaldamento delle fedi da tenere in mano durante la cerimonia, poco prima dello scambio.

lunedì 13 febbraio 2023

PROPOSTA DI MATRIMONIO A SAN VALENTINO?

E’ in questo giorno così romantico che hai ricevuto la sua proposta di matrimonio? Non aspettate oltre; stabilite una data, comunicatemela, e fermiamola sul mio calendario per questo anno, o quello prossimo!

mercoledì 8 febbraio 2023

ESTRATTO DAL VIDEO DELLA MIA INTERVISTA A "LA VITA È UNA FAVOLA" BY LUCIA MANNA

Lunedì 6 febbraio 2023, la conduttrice Barbara Petrillo di Canale Nove, nel suo programma Studio Mattina mi intervista nella rubrica "La vita è una favola" a cura della storyteller Lucia Manna. Parliamo di in cosa consiste la mia professione di Celebrante Laica.

venerdì 3 febbraio 2023

VIDEO ANTEPRIMA DELLA MIA PROSSIMA INTERVISTA TELEVISIVA

Ieri pomerigio, Lucia Manna Storyteller ed il suo staff, sono venuti da me per girare l'anteprima della mia intervista che andrà in onda in diretta lunedì 6 febbraio alle ore 12.30 dall'emittente napoletana Canale Nove ex Teleoggi. Nel video girato ieri, mostro a Lucia la mia vetrina in scala 1:100 di un negozio di abiti da spose. Poi ci spostiamo nello studio, dove la mia gatta assiste sorniona alla nostra conversazione sui riti simbolici che si possono fare per un matrimonio. Infine chiudiamo dal soggiorno, con l'annucio di data e ora della diretta del programma Studio Mattina, nel quale ci sarà l'intervista.

domenica 29 gennaio 2023

COMMIATO LAICO

Vivere una vita come ateo od agnostico e poi, proprio nel momento della morte, ricevere esequie religiose? Quanta incoerenza vi è in tutto ciò? Per rispettare la vita di chi è sempre vissuto senza un dio, il funerale laico aiuta i suoi cari nell’elaborazione del lutto, celebrando la vita del defunto; il suo lavoro, la sua famiglia, le sue passioni, le sue inclinazioni. Quando poi ci viene chiesto di celebrare un funerale per persone al di sotto dei diciotto anni, noi celebranti laici professionisti, non riceviamo alcun compenso. In questa fascia di età, è compresa anche tutta la sfera del lutto “perinatale”, vale a dire: i neonati nati morti, oppure i feti degli aborti terapeutici e spontanei. Tutto questo sommerso delle famiglie vittime del lutto perinatale, trarrebbe molto giovamento da un funerale laico invece che da uno religioso, perché in un funerale laico si parla della vita in utero del bimbo mai nato, delle aspettative dei suoi genitori, dei nonni, di eventuali fratelli, e tutto questo viene racchiuso in un libretto che il celebrante dopo il funerale, consegna alla famiglia del bambino, come una sorta di album dei ricordi, che si potrà conservare, insieme alle ecografie ed altre indagini prenatali o piccole cose del corredino preparato per lui. (Fotografie di Salvatore Elefante)

giovedì 19 gennaio 2023

RITI NUZIALI: I NASTRI COLORATI

Questo rito, più conosciuto come Handfasting o Legatura delle mani nasce ai tempi dei Druidi e viene riproposto in Scozia Nel 1750, in quanto gli scozzesi non riconoscevano il rito matrimoniale religioso degli inglesi che li dominavano. Nei Paesi anglosassoni inoltre, “Tie the Knot” cioè “Stringere il nodo” è usato come sinonimo di sposarsi, ed anticamente gli sposi rimanevano legati per tutta la sera. Fattivamente si svolge in questo modo: gli sposi si danno le mani destre attorno alle quali i testimoni a turno, o i genitori, o altri invitati, legheranno con nodi larghi, dei nastri colorati. Durante il rito il celebrante spiegherà la simbologia di ogni colore; come ad esempio, il nastro rosso vi doni il fuoco della passione, il nastro azzurro la purezza dei sentimenti, etc. Al termine del legamento, gli sposi sciolgono le mani mentre i nastri rimangono intrecciati insieme, ed in questo modo si possono conservare come ricordo.

CHI SONO

CHI SONO

Mi chiamo Laura Fiore, classe ‘69, e vivo nella bellissima e particolarissima Napoli. Mi sono formata come Celebrante tramite un corso press...